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Resoconto della visita di Costanzo ai progettiindiani della FUA – nov/dic 2011
MERCY HOME – Anche quest’anno la mia visita ai progetti indiani inizia dal KERALA. Atterro all’aeroporto di Cochin il 21 novembre alle 3 del mattino. Alle 6.30 arrivano sr.Anice e sr. Christa che subito mi portano all’ostello situato a Changanacherry.Incontro le nostre ragazze disabili e le suore che si occupano di loro. Nell’ostello risiedono 60 persone, tra cui 22 bambine disabili che giornalmente vanno a scuola. Ora ci vanno con il nuovo pulmino comprato dalle suore. BINDU è tornata a casa dopo la riuscita operazione alle gambe effettuata lo scorso anno.
RENJITHA è stata trasferita in un altro istituto delle Sisters of the Destitute più vicino alla casa dei parenti della bambina. SUJATHA è stata trasferita nell’ostello di Andhra Rani poiché desiderava parlare la sua lingua, ovvero il telegù (nel Kerala si parla il maleyalam). GILUMOL , la ragazza senza braccia, è in formissima e mi mostra sul computer i suoi lavori di “graphic designer”.
Sister Anice, la superiora, non ci sarà più l’anno prossimo. Ogni 3 anni le superiore vengono spostate! Suor Annjos mi consegna il dischetto con le letterine e le foto.
HOME OF PIECE – martedì 22 novembre visito l’ostello di Kanjirappally (KERALA) situato a circa 80 km da Changanassery.
Qui sono attualmente ospitati 26 bambini disabili (19 maschi e 7 femmine) con 7 suore che oltre a prestare loro le cure necessarie, si occupano anche di alcuni preti in pensione, ospitati nello stabile attiguo.
Controllo la lista dei nostri 8 bambini con suor Jessy: è tutto ok. Ci spedirà le letterine e le foto prima di Natale.
Mercoledì 23 novembre trasferta a Kaniakumari: 6 ore di treno per percorrere 300 km. Il costo del biglietto per coloro che hanno compiuto 60 anni è di 40 rupie, ovvero 80 centesimi.
PROGETTI TSUNAMI – la mattina di giovedì 24 novembre 2011, a Kaniakumari, incontro father Gamalyel, che sostituisce father Thamburaj, attualmente in visita in Europa.
Con father Gamalyel ci rechiamo a KEELA ERAL (a 180 km da Kaniakumari), dove si trova un centro scolastico salesiano.
Qui ci aspettano i bambini con le loro mamme e con father Justin, il responsabile del progetto KEELA ERAL. Con la lista lasciata da Thamburaj, controllo e spunto i nomi dei bambini, dopo che ogni mamma mi ha presentato il proprio figlio.
Nel pomeriggio ci rechiamo a THERESPURAM (a 50 km da Keela Eral), il quartiere dei pescatori della città di Tuticorin. Padre John è stato sostituito da padre Thommairaj. Incontro le “nostre” ragazze e i “nostri” ragazzi.
In serata raggiungiamo Nettur, a 70 km da Therespuram, dove ci aspetta padre Felix, con i suoi ragazzi suonatori di tamburo.
Venerdì 25 novembre, visito l’ostello di padre Felix a NETTUR e mi faccio portare nel villaggio di SEETHAIKURUCHY, dove, grazie alla nostra partecipazione finanziaria (15'000 franchi), è stata costruita la nuova scuola. Come ben ricorderete, il vecchio edificio era pericolante! Ho fatto foto e film sia dell’edificio sia dei bambini che stavano seguendo le lezioni.
Nel pomeriggio visitiamo l’ostello salesiano di MELANMARAINADU,dove ci accoglie father Sebastian. Incontro i “nostri” ragazzi e faccio alcune foto. Tutto perfetto.
In serata raggiungiamo Tiruchy, sede provinciale dei salesiani del Tamil Nadu.
Sabato 26 novembre, con father Santanam ci rechiamo all’ostello MARIALAYA di TIRUPPUR, che si trova a circa 160 km da Tiruchy.
Qui ci accoglie la madre superiora salesiana, suor Isabella, con suor Lurdu Mary e suor Pauline. L’ostello accoglie circa 70 bambine povere della regione. È sicuramente un ostello da aiutare. Suor Isabella mi presenta il budget per il 2012 e io la prego di inviarmi le schede delle bambine più piccole in modo da aprire il progetto con i nuovi padrinati. Resto lì domenica 27 novembre. Passo la giornata facendo un sacco di foto e di filmati.
Lunedì 28 novembre. Dopo 3 ore su buone strade abbiamo percorso circa 200 km e siamo giunti a DHARMAPURI. All’ostello Home of Hope ci accolgono suor Nirmala, suor Lourdu e suor Cecilia.
Dopo un buon pranzo segue la discussione sul budget 2012 per le 25 ragazze dell’ostello. Sr. Lourdu mi presenta una proposta d’aiuto per 250 ragazze povere della regione che seguono corsi serali. Dico che il progetto verrà esaminato dalla FUA. Alle 17.30 tornano da scuola le 25 vispissime ragazzine dell’ostello. Mi sembrano tutte in ottima forma. Poi sister Lourdu mi consegna le lettere e le foto delle nostre ragazze.
Mi consegna pure il Budget-2012 e torna alla carica per la realizzazione del suo sogno: la costruzione di una nuova e più grande Home of Hope. Suor Lourdu Sagayam non ci sarà più l’anno prossimo.
Martedì 29 novembre visitiamo il villaggio di Visuvasampattì e incontriamo le nostre ragazze. Sono tutte in gran forma, eccetto una che si è presa il morbillo.
Mercoledì 30 novembre, levataccia. Raggiungiamo l’aeroporto di Bangalore. L’aereo, puntualissimo, parte alle 13 e alle 14.10 tocchiamo terra ad Hyderabad. Suor Rosette e suor Jasmine sono lì ad aspettarci. Con Henry e la sua auto ormai quasi a brandelli, entriamo nel nuovo ANDHRA RANI HOME . Magnifico.
Ci accoglie sister Rani con Pushpalata, che non è andata a scuola poiché in convalescenza dopo l’operazione al cuore. C’è anche Sujatha (22 anni) che striscia nei corridoi e che è arrivata qui da Mercy Home. C’è pure Samanà, la cuoca, che ci prepara un buon caffè.
Alle 17 arriva il nuovo pulmino con le “nostre” bambine. Mi sembrano tutte in gran forma. Faccio foto, film, controllo la lista e raccolgo le letterine di auguri per i padrini. Suor Rosette non ci sarà più l’anno prossimo!
Giovedì 1 dicembre, altra levataccia. L’auto di Henry è in coma. Ci rechiamo all’ostello di ASHA NILAYAM , a WARANGAL. Incontriamo le 28 ragazze e i 43 ragazzi inseriti nel nostro progetto di aiuto. Stanno tutti bene, malgrado il quotidiano fardello delle loro malformazioni fisiche.
Alcune ragazze hanno lasciato l’ostello definitivamente per far rientro in famiglia: sono al college e vengono ancora seguiti dalle suore e quindi anche da noi.
Sister Lidya, la madre superiora, mi consegna le letterine di Natale per i nostri padrini con le rispettive foto.
Mi consegna pure il Budget-2012, in linea con quello del 2011. Mi ricorda il progetto di costruzione della sala multiuso e mi sottopone 2 piccoli progetti per la formazione professionale dei ragazzi disabili. Si tratta dell’acquisto di macchine da cucire e dell’acquisto di computer .
Sorengo, 22 dicembre 2011 Costanzo Marchi
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