India
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Progetti nel Subcontinente Indiano  


La Fondazione Umanitaria Arcobaleno (FUA) sostiene diversi progetti nei tre stati meridionali del subcontinente indiano: Kerala, Tamil Nadu, Andhra Pradesh.

Ai bambini inseriti nei nostri progetti vengono dati: sostegno educativo e cure mediche adeguate.

Ai bambini ospiti in ostello viene dato vitto e alloggio. Ai bambini esterni viene garantito un pasto al giorno.

Inoltre, a dipendenza di necessità locali, la FUA finanzia programmi speciali straordinari.

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"Tutto ciò che non viene donato va perduto"

(Proverbio indiano)

Responsabile  Costanzo Marchi

 



Costanzo intrattiene i ragazzi del progetto Asha Nilayam


i nostri progetti


MARIA RANI HOME, Telangara

 


Il nuovissimo ostello, costruito nel 2010-2011 con il contributo finanziario della FUA, ospita bambine orfane o bisognose della periferia di Secunderabad-Hyderabad. Il vecchio ostello, costruito dalla FUA nel 1995, è stato demolito per far posto a un raccordo autostradale.


 

Alcune ragazze nel cortile del nuovo ostello

 

ASHA NILAYAM,Telangara




In questo ostello ragazze e ragazzi disabili vengono assistiti dal 1994 dalle Sisters of the Destitute. Tutti frequentano la scuola dell'obbligo e tutti ricevono le necessarie cure mediche. In alcuni casi la FUA contribuisce finanziariamente alle operazioni chirurgico-ortopediche. 


HOME OF PEACE,
Kanjirapally, Kerala


 


L'ostello, gestito dalle Sisters of the Destitute, accoglie venti bambine e bambini colpiti da paralisi cerebrale


MERCY HOME, Changanassery, Kerala


 



L'ostello, gestito dalle Sisters of the Destitute, accoglie bambine disabili.

Oltre al sostegno scolastico e alle cure mediche quotidiane, la FUA finanzia le necessarie operazioni chirurgico-ortopediche, nel tentativo di dare una vita il più possibile

normale a queste bambine.

L'ostello ospita inoltre una scuola per fisioterapiste, frequentata da una trentina di allieve, suddivise sui tre anni del ciclo di studi.

 

TIRUPUR , Tamil Nadu

 


Marialaya è uno splendido ostello gestito con efficienza dalle suore salesiane. Si trova alla periferia di Tirupur, una città industriale situata nel nord del Tamil Nadu. Alla testa dell’ostello vi è suor Isabella, affiancata da altre quattro suore.

Nell’ostello  vengono ospitate un centinaio tra donne e bambini: si tratta per lo più di orfane, di ragazze-madri e di vedove abbandonate, che senza l’ospitalità e l’aiuto delle suore non ce la farebbero a vivere in modo dignitoso.

Nell’ostello vi è una panetteria, e ogni mattina le suore portano il pane al mercato. Il ricavato serve a comperare il riso per le ospiti dell’ostello.

Grazie agli aiuti di Arcobaleno e alle donazioni dei nostri padrini e madrine possiamo garantire la scolarizzazione e le adeguate cure mediche alle orfane dell’ostello.



TSUNAMI -
KEELA FATHERS (a 180 km da Kaniakumari) , Tamil Nadu

Iniziamo quest'anno (2012), grazie ai padrinati, il sostegno scolastico e medico dei 20 bambini nel centro salesiano.



 

TSUNAMI - KEELA SISTERS




TSUNAMI-MELANMARAINADU, Tamil Nadu



Questo ostello, gestito dai padri salesiani, accoglie oltre cento ragazzi poveri della regione di Sankarankovil. Ad essi viene garantito il sostegno educativo e le cure mediche necessarie.


TSUNAMI-THERESPURAM, Tamil Nadu



In questo quartiere di pescatori della città di Tuticorin, padre John con il sostegno finanziario della FUA, si occupa dei bambini più poveri, garantendo loro un sostegno educativo e cure mediche adeguate.



DHARMAPURI - HOME OF HOPE, Tamil Nadu




L'ostello, gestito dalle suore salesiane, accoglie una ventina di bambine e ragazze orfane o bisognose di aiuto. La FUA garantisce il sostegno educativo e le cure mediche necessarie.

 

EROHOME, Tamil Nadu



L’ostello è gestito dalle suore salesiane e ospita sessanta bambine e ragazze dai 5 ai 18 anni, orfane o figlie di genitori affetti da Aids.

 

COIMBATORE, Tamil Nadu

 


L’ostello è gestito dalle suore salesiane e accoglie cento bambine e ragazze dai 5 ai 18 anni, orfane o abbandonate dai genitori.

 


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desideri già realizzati

 

  • un pulmino nuovo




Suor Rosette, la direttrice dell'ostello ci ha comunicato che il pulmino,

che giornalmente porta a scuola le "nostre" bambine,

ha grossi problemi di manutenzione e dovrà essere sostituito a breve termine.


Grazie alle generose donazioni di una madrina,

già disponiamo di una parte importante della somma necessaria.


Ci stiamo attivando per riuscire rapidamente

a raccogliere l'importo mancante ( fr. 10'000.-) per l'acquisizione del veicolo in

questione.



 

è arrivato

grazie di cuore ai donatori



 

ne siamo felici!




e l'abbiamo messo al sicuro!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


  • auto-Rani

Cari amici di Arcobaleno,

dopo oltre dieci anni di onorato servizio, l’automobile di Andhra Rani Home

si sta letteralmente sfasciando.

 


Consapevoli di aver ricevuto molto dalla Fondazione Arcobaleno negli ultimi

due anni, Suor Rosette, suor Jasmine e suor Rani chiedono tuttavia una

mano per la sostituzione del veicolo.


Se ci fosse un donatore in circolazione …..

 

trovato!

 

 

ecco Suor Rosette con le bambine felici del nuovo regalo

ricevuto dalla FUA e in parte da un donatore privato che ringraziamo


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La mia esperienza in India


Era poco prima di Natale quando ho conosciuto per la prima volta Costanzo Marchi dietro la coloratissima

bancarella della Fondazione Umanitaria Arcobaleno. Faceva un freddo glaciale ma lui sorrideva come al suo

solito. Era a pena tornato da un viaggio in India e gli si leggeva negli occhi una grande energia, energia che ho

percepito sin dall’inizio del nostro incontro. Mi ha raccontato della Fondazione, dei progetti che essa manda

avanti in India e Nepal, dei bambini che sono aiutati e di tutto quello che molti volontari e donatori

possono fare dalla Svizzera. Mi sono subito entusiasmata ai progetti indiani, sicuramente perché ho sempre

avuto a cuore le questioni umanitarie e perché proprio in quel momento volevo fare un’esperienza forte in un

paese meno fortunato del nostro, in un contesto completamente diverso da quello in cui sono cresciuta. Non ho

esitato un’istante a propormi come volontaria per accompagnarlo durante il suo prossimo viaggio. Anzi, ad ogni

incontro che facevamo, la voglia e l’eccitazione di immergermi in questa nuova anche se dura realtà, cresceva

sempre di più.

Novembre 2011: finalmente la partenza per Kochi, la prima tappa del nostro giro indiano, che comprendeva la

visita di ben 9 ostelli in due settimane, dal Kerala all’Andrah Pradesh, passando attraverso le montagne del

Tamil Nadu e le pianure del Karnataka. La sfida era grande, ma le soddisfazioni da vivere lo sarebbero state

ancor di più. Ricordo perfettamente il nostro arrivo all’alba all’aeroporto di Kochi, eravamo stravolti dal viaggio,

dal fuso orario ma soprattutto dall’umidità. Per fortuna le “Sisters of the Destitute”, che si occupano dei

bambini e gestiscono gli orfanotrofi, ci hanno accolti con biscotti e caffè. Quando siamo arrivati a Mercy Home

, le bambine erano già partite a scuola, ma si poteva comunque percepirne la presenza sulle mura dell’ostello.

La sera stessa ci hanno offerto un magnifico spettacolo di danza che non potrò mai dimenticare. Così iniziò la

nostra odissea indiana e si prosegui con treni affollati, tuc-tuc spericolati e diverse mucche e capre evitate sulle

strade. Nonostante tutto, siamo comunque riusciti a visitare tutti gli ostelli sostenuti dalla Fondazione,

regalando a tutti i bambini incontrati un sorriso sincero.

Quando siamo arrivati ad Andhra Rani Home, l’ultimo degli ostelli da visitare, la stanchezza cominciava a farsi

sentire, ma questo non ci ha impedito di arrampicarci insieme alle 72 bambine sulla “piccola Himalaya” come la

chiamano loro, un sentiero roccioso che si trova proprio dietro all’ostello. Qualche giorno dopo, Costanzo partì

per altre avventure, mentre io decisi di trattenermi ancora tre settimane con le bimbe di Andhra Rani.

Ripensandoci, quelle tre settimane hanno profondamente segnato la mia vita. Per sempre ricorderò le lezioni di

doposcuola in inglese, i giochi all’aperto durante i fine settimana, gli addobbi natalizi e la costruzione del

presepe, i pomeriggi “cinema” con un televisore così piccolo che dovevamo ammucchiarci tutti davanti per

vederci qualcosa, la cura del coloratissimo giardino all’entrata, le lezioni di telugù che mi impartivano le

ragazze più grandi. Quelle tre settimane sono bastate a riempire la mia mente di tanti bellissimi ed

incancellabili ricordi. Il tempo è voltato così in fretta che in un batter d’occhio ci siamo ritrovati a festeggiare il

Natale tutti assieme, e, per l’evenienza, le “Sisters” mi hanno regalato un bellissimo sari che le ragazze mi

hanno insegnato ad indossare.

I bambini aiutati dalla nostra Fondazione sono dei bambini felici e sorridenti, invito tutti i padrini e le madrine

ad andare a trovarli almeno una volta, perché quando si trascorre del tempo con loro, ci si sente come travolti

da un forte entusiasmo che ci incitava ancor più a perseverare nella nostra virtuosa missione.

Ringrazio di cuore tutte le persone che rendono possibili questi progetti in India, da tutti i membri della

Fondazione Umanitaria Arcobaleno a tutte le “Sisters” e i “Fathers” che si occupano calorosamente dei vostri

bambini sul posto. Sono tutte delle persone straordinarie, ricche di umanità e di solidarietà. Un ringraziamento

particolare va al mio caro amico Costanzo, che anno dopo anno intraprende questo intenso viaggio per

assicurarsi che i vostri bambini stiano bene. Grazie per esserti fidato di me e di avermi dato la possibilità di

vivere quest’esperienza vera e profonda nella realtà indiana.

Ilaria

 

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Breve riassunto di altre opere effettuate negli anni in India



SWAGAT Project, Kuarmunda, Orissa (progetto ora concluso)

aper 12 anni abbiamo provveduto all'educazione di circa 1'500 bambini, l'80% dei quali di origine tribale. Abbiamo inoltre contribuito a costruire il centro scolastico ( scuola elementare, Scuola media e High School), una scuola elementare a Dumandiri, circa 40 case in mattone per la popolazione indigente e, infine, a munire il centro scolastico di Kuarmunda di una "Computer Room".

ST. ALBERT’S HOME Project, Monsada, West Bengal (progetto ora concluso)

Costruzione di una scuola elementare
Costruzione di due villaggi di case in mattone (Shantipara e Bagipara).
Costruzione di un Vocational Training Centre e una Community Hall.
Aiuto diretto per l’autosussistenza con distribuzione di mezzi lavorativi (Van-Rickshaw, capre, mucche ecc.) a famiglie particolarmente bisognose e costruzione di un dispensario poi affidato alle Suore di Madre Teresa di Calcutta.
Installazione di una cinquantina di pompe per l’acqua potabile.


ST.VINCENT PROVIDENCE HOUSE, Palai, Kerala (progetto ora concluso)

Aiuto ad una casa per anziani


Costruzione di un ospedale per bambini/e in uno slum di Calcutta (progetto ora gestito da enti locali).
Costruzione di un villaggio (40 case) in bambù , Kanchan Valley Colony, a Mal, West Bengal (progetto ora concluso)
Costruzione di un dispensario ed asilo a Manalady, Kerala.



GANDHI ASHRAM (progetto ora concluso), Kalimpong, West Bengal, per 8 anni abbiamo contribuito all'educazione scolastica di circa 140 bambini e abbiamo sostenuto l'orchestra d'archi da loro composta.

JESU NIKETAN (progetto ora concluso), Matigara, West Bengala, per 10 anni ci siamo occupati di dare educazione scolastica a circa 150 bambini appartenenti a famiglie estremamente povere che vivono negli slum sorti sulle sponde del fiume Balason.

TSUNAMI MANAKUDY (progetto ora concluso) Tamil Nadu. Dal 2004, a seguito dello Tsunami, aiutato il villaggio dei pescatori. Grazie alle adozioni a distanza sono stati sostenuti per 8 anni i bambini della regione facendoli beneficiare del sostegno scolastico e delle cure mediche necessarie.

Centro d'accoglienza per giovani donne vittime di discriminazioni e soprusi nella

regione di Dharmapuri

Campo estivo per la formazione di giovani volontari nel sud del Tamil Nadu

Campo estivo di orientamento professionale per le ragazze e i ragazzi di NETTUR e di

THERESPURAM (Tamil Nadu)

Ricostruzione della scuola di Kolayampattai per i bambini dalit di NETTUR

Costruzione di un nuovo ostello e di un pozzo per le ragazze del progetto ANDHRA RANI a Hyderabad (India)

Costruzione di una sala multiuso per ragazzi disabili dell'ostello ASHA NILAYAM alla periferia di Warangal (India)

Costruzione di un nuovo generatore solare all'ostello di EROHOME nel Tamil Nadu (India)

Rinnovamento del centro di Riabilitazione per ragazze disabili del nostro progetto MERCY HOME nel Kerala (India)

Costruzione di un generatore solare per l'ostello di COIMBATORE nel Tamil Nadu (India)